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XLII Campionati Sci Lions Open – Alpe Cimbra – Folgaria (TN)

22 – 25 gennaio

Anche l’altipiano cimbrico di Folgaria (Alpe Cimbra è il nome della località dove si sono svolte le gare di fondo e slalom) ha dovuto inchinarsi al lapidario motto del cesareo Presidente Bensi: veni, vidi, vici.

Del resto Ossolani e Cimbri costituiscono un binomio che affonda le sue origini nei recessi del Tempo; di una Storia (forse farlocca) che vide nel I sec. a.c. questo popolo nordico percorrere a fil di spada l’Ossola, prima di essere decimato ai Campi Raudi di Vercelli dall’esercito romano.

Stavolta, le uniche “armi” che i lions ossolani hanno dovuto sguainare per domare l’impeto degli avversari sono state la coesione e la levità.

La coesione è quella che promana da un gruppo affiatato, che ha in Bensi, Borioli, Garino, Laurini, Sarazzi Adriano e Villani le sue “capriate”.

La levità è quella di chi porta in dote all’interno del gruppo il proprio esprit de finesse, la leggerezza che si articola in una battuta che stempera ogni cosa e che fa vincere, o perdere, sempre con il sorriso.

E poi c’è una terza “arma” di cui il team ossolano dispone; ed è quella che va a comporre l’altra metà del cielo.

Un cielo discreto che porta, però, punti pesanti ai fini della classifica generale; un cielo che anche senza portare punti attende paziente che il proprio marito (o compagno) termini la gara per porgergli un sorriso ed una tazza di tè caldo.

Perché, in fondo, lo spirito che anima coloro i quali partecipano ai campionati lions di sci sta tutto stipato dentro a quel pullmino di buontemponi – buontemponi con quegli occhi allegri da italiano in gita direbbe Paolo Conte –  che anche l’anno prossimo riprenderà la strada, destinazione Val Camonica.

E per concludere, l’ode “pagana” ai vincitori, direttamente affidata (per la prima volta) a whatsApp.

Pur senza Villani, pur senza Falciola/

È d’uopo che io qui inizi una ola!!/

Pur senza Falciola, Pur senza Villani/

Mi sento in dovere di batter le mani!!/

Non c’è Zanaria, non corre Bonacci/

E comunque agli altri lasciamo gli stracci!!/

Suona le campane, don Barone/

Domodossola è ancora campione!!/

E come sempre battuta è l’Omegna/

È giusto, di gloria lei non è degna/

È sempre ardente il nostro roveto/

Abbiam battuto persino Rovereto!!/

La nostra squadra di gioia è invasa/

Abbiam sconfitti i padroni di casa!!/

weserve

Lions Club Domodossola
Massimo Gianoglio addetto stampa
Info: 347 990 4294 – press@lionsdomodossola.it
Presidente Cesare Bensi