Area Riservata
 

Due mani d’oro

Meeting, il nono della presidenza Bensi, all’insegna del metallo più prezioso.

Non solo per la presenza di due giovani ospiti dediti all’arte orafa, ma anche per il ritorno “a casa” del Trofeo Bleggi, «la medaglia d’oro» che ogni anno viene messa in palio ai Campionati Italiani di sci Lions, riservata ai soli soci. La più importante.

Un’edizione, quella di Folgaria, che ha visto il nostro club partecipare con 26 iscritti – ha ricordato Borioli nella sua sintetica relazione – in quella che è stata una delle edizioni post covid più ricca in termini di presenze (240 iscritti).

Per omaggiare, dunque, degnamente questo fausto risultato, il Presidente Bensi ha lasciato, a inizio serata, la parola al socio Antonio Pagani per la declamazione di un’ode dettata, stavolta, dal decano degli inossidabili atleti ossolani: Adriano Sarazzi.

La cronaca, non a caso intitolata “Sarazziana” composta da ben cinque parti ha riassunto, in rima baciata la vittoriosa spedizione in quel di Folgaria, toccando vette di autentico lirismo dolomitico!

Ospiti della serata, si accennava in apertura, due fratelli ossolani che dell’arte orafa hanno fatto con successo la loro professione approdando, da Baceno, ad una delle capitali mondiali di questo settore: Valenza.

Alberto e Giorgio Ciniltani, rispettivamente classe 1994 e 2002, l’arte dell’oreficeria l’hanno respirata fin da bambini, osservando il padre; ma solo dopo gli studi liceali hanno deciso di farne la loro professione.

Alberto, dopo aver conseguito il diploma presso la Scuola Orafa Ambrosiana di Milano ed essersi specializzato presso l’IGI (International Gemological Institute) ha ottenuto la qualifica di “orafo da banco”; mentre Giorgio, dopo aver frequentato il corso ITS Gioielleria Educazione Moda presso l’Istituto Tecnico Superiore GEM di Valenza su materie tecniche specifiche del settore orafo, ha ottenuto la qualifica di “orafo incastonatore”.

Con l’ausilio di alcune slide Alberto e Giorgio hanno, quindi, intrattenuto i soci presenti svelando alcuni aspetti di un mondo affascinante, non solo per i metalli ed i minerali preziosi che tratta, ma per il felice connubio che ha saputo creare tra manualità artigiana e specializzazione tecnologica.

Nello specifico Alberto e Giorgio hanno mostrato i vari passaggi che conducono alla realizzazione di un prodotto d’alta oreficeria; dalla progettazione del pezzo – sempre più spesso al computer –  alla realizzazione del prototipo tramite la tecnica in cera a fusione persa, passando per la lavorazione al banco, la saldatura – a fiamma o a laser – ed infine l’incastonatura, l’inserimento cioè di pietre preziose nel metallo secondo varie tipologie (griffe, battuto, pavé).

I soci hanno anche potuto apprezzare un prototipo, creato esclusivamente per la serata, di un anello con il logo dello stemma della città di Domodossola.

Alberto e Giorgio si sono soffermati – ma senza poterle mostrare per ovvie ragioni – su alcune creazioni per clienti di alta gamma (leggi magnati arabi) che frequentano i laboratori di Valenza, dove i due fratelli prestano la loro opera.

Dalla platea interessata, com’era ovvio, si sono levate numerose domande.

weserve

Lions Club Domodossola
Massimo Gianoglio addetto stampa
Info: 347 990 4294 – press@lionsdomodossola.it
Presidente Cesare Bensi