13 Giu Charter night
Nella cornice sempre elegante – e già estiva – del Lago Maggiore il Presidente Cesare Bensi e la consorte Nicoletta hanno riunito il club per la serata di chiusura del 61° anno lionistico.
La cerimonia che sancisce il passaggio del testimone tra il presidente “uscente” e quello “entrante” è stata preceduta da due importanti momenti: l’investitura di socio a vita di Gigi Caretti – fondatore del sodalizio domese, autentico highlander – e l’ingresso del nuovo socio, il dott. Matteo Maestrone.
Accompagnato dalla gentile consorte Nia, e dalle figlie Paola e Laura, Gigi ha accolto con visibile emozione l’importante riconoscimento, mentre la sala gli tributava la standing ovation.
E’ seguita la presentazione da parte del padrino Federico Cavalli di Matteo Maestrone; il neo socio, affiancato dalla moglie Sara e dalla incantevole loro figlia, Isabella, è stato subito testato dallo zoccolo duro del club con la ferale domanda: sai sciare?
Alla risposta affermativa è scattato l’applauso.
Applaudito è stato anche Sandro Bonacci, il quale – in veste di presidente del 60esimo – ha ricevuto in ricordo il martello del suo anno, accompagnato dalla tradizionale dedica latina vergata da Antonio Pagani che, tradotta, suona così: «O Alessandro, presidente del 60esimo anno di vita dei Lions, ad una antica e storica via sui monti ossolani hai meravigliosamente saputo ridare dignità e nobiltà».
In coda alla serata ha preso la parola il Presidente Bensi, il quale ha riavvolto sinteticamente il “filo d’Arianna” del suo anno soffermandosi – giustamente – con una punta d’orgoglio sui brillanti risultati conseguiti, a cominciare dal raggiungimento dei fondi necessari all’acquisto del pullmino per gli sciatori ciechi – insieme al lions club di Verbania – obiettivo del “suo” service.
Una rosa alla consorte Nicoletta per il fondamentale supporto, ma anche per l’imminente traguardo dei 42 anni di vita insieme (martedì 16 giugno) salutati da una parata di fuochi d’artificio sul lago (opera di Garino e Laurini? Mah).
Certa, invece, la paternità della dedica incisa sul martello nel momento del passaggio delle consegne con il presidente “entrante”.
Sempre di Pagani, recita così: «Nel nome un destino: Cesare, proprio come un imperatore hai ben guidato i tuoi leoni. Con animo misericordioso tu fosti vera luce per chi, pur non vedendo, scia sulla nevi. E perciò noi ti siamo grati».
Lions Club Domodossola
Massimo Gianoglio addetto stampa
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Presidente Cesare Bensi
